Sicurezza alimentare molluschi bivalvi

Progetto sviluppato nell'ambito del Programma FEAMP – Regolamento (UE) 508/2014

Il Percorso partecipativo e le azioni condivise: IL FLAG

Il REG (UE) 508/2014 istituisce il Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca (FEAMP) che, tra le altre misure, consente l’elaborazione di una strategia di sviluppo locale.
In Friuli Venezia Giulia è stato attivato un processo di concertazione che ha permesso di predisporre un quadro di azioni ed interventi mirato al sostegno delle attività settoriali della pesca ed della acquacoltura, alla diversificazione delle attività in vista del mantenimento o incremento del reddito degli operatori e delle loro famiglie ed alla valorizzazione non solo economica, ma anche sociale e culturale, delle aree costiere, il cui benessere complessivo è fortemente influenzato dalle attività di pesca e acquacoltura.

Il processo partecipativo ha coinvolto diverse realtà regionali e, alcune di esse, hanno costituito una ATS composta da Aries “Azienda Speciale della Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura Venezia Giulia”, Confcooperative FVG, Legacoop FVG – Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia, AGCI FVG, Comune di Marano Lagunare, Comune di Duino-Aurisina/Devin Nabrežina, Comune di Grado, UILA FVG – Unione Italiana Lavoratori Agroalimentare, FAI CISL, WWF Oasi Società unipersonale R.L, Portomaran soc. coop. ARIES è la mandataria dell’AST.

FLAG GAC FVG è costituito quindi da un gruppo di 11 soggetti pubblici e privati che hanno formalizzato un partenariato e presentato, nel corso del 2016, un secondo progetto pluriennale di sviluppo delle zone costiere a valere sul Bando della Regione Friuli Venezia Giulia dedicato alla selezione di strategie di sviluppo locale di tipo partecipativo per l’attuazione di misure di “Sviluppo sostenibile delle zone di pesca e acquacoltura”.
Per quanto ai diversi obiettivi ed azioni si suggerisce di visitare il sito del FLAG GAC FVG http://www.gacfvg.it/

 

Misure di promozione di attività relative alla sicurezza alimentare dei molluschi bivalvi

Tra le azioni previste si riscontra quello relativo alla sicurezza alimentare relativo ai molluschi bivalvi.
Per l’attuazione di tale azione la Regione da emesso un “Avviso pubblico per la selezione di un soggetto attuatore di un progetto pluriennale delle attività di autotutela degli operatori del settore alimentare, relative alla sorveglianza periodica delle zone di raccolta, produzione e stabulazione di molluschi bivalvi vivi nell’arco costiero della regione Friuli Venezia Giulia”.
I contenuti della misura sono relativi alle attività di raccolta, produzione e stabulazione di molluschi bivalvi vivi, con attività dirette a garantire il maggior livello di sicurezza alimentare dei prodotti mediante misure costanti di controllo e prevenzione sanitaria unitamente ad azioni coordinate e condivise dagli operatori del comparto per la promozione dei prodotti stessi, azioni utili a rafforzare e consolidare la competitività delle imprese sul mercato e la commerciabilità delle produzioni.

Al fine di raggiungere tali obiettivi è prevista l’attività di Centro Tecnico Informativo (C.T.I.) che funge da interfaccia operativa tra le Autorità di Controllo pubblico in materia di sicurezza alimentare, igiene della nutrizione e polizia veterinaria – AC, e gli Operatori del Settore Alimentare – OSA del pertinente comparto, per il coordinamento e l’implementazione della gestione del rischio microbiologico e tossicologico a tutela degli interessi sia dei consumatori che dei produttori stessi, seguendo un processo di autocontrollo volontario da parte degli operatori garantendo la sostenibilità gestionale ed economica delle imprese anche attraverso azioni di divulgazione tra gli operatori, di informazione e promozione verso i consumatori.

L’attività si attua all’intero territorio regionale ivi comprese le acque marine dei Compartimenti marittimi di Trieste e Monfalcone e viene divulgata come buona pratica anche all’esterno del territorio medesimo.

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