La vongola o Lupino

La pesca della vongola o Lupino (Venus gallina) in Alto Adriatico

NOME LATINO: Venus gallina
NOME ITALIANO: Vongola o Lupino
NOMI IN ALTO ADRIATICO: Peverassa, Poveraccia, Bevesassa
NOME INGLESE: Adriatic clam, Baby clam or Striped Venus
NOME FRANCESE: Venus poule
NOME TEDESCO: Strahalige Venus Muschel
COD. FAO ALPHA3: SVE

AREA DI PRODUZIONE: Alto Adriatico (Zona FAO 37.2.1)
METODO DI PRODUZIONE: pescato
ATTREZZO DA PESCA: draghe (draghe automatiche, inclusa la draga aspirante) HMD
CLASSIFICAZIONE DELLE AREE DI PESCA: Zona A (se pescate in Zona B devono subire un trattamento di depurazione presso un Centro di Depurazione (CDM) riconosciuto secondo le norme CE).

Trattamento

Le vongole vengono selezionale a bordo delle imbarcazioni (turbosoffianti) con vibrovaglio con griglia non inferiore a 21,5 mm.

Centro di Depurazione e Centro di Spedizione
Almar Soc. Coop. Agricola arl IT 551 CDM CE Via A. Volta 1/A – 33058 San Giorgio di Nogaro (UD).

Caratteristiche organolettiche

Aspetto: Il molluschi destinati al consumo umano devono essere VIVI e VITALI (essere reattivi alla percussione) con gusci integri, privi di sudiciume, di epibionti ed epifiti con reazione adeguata alla percussione. Carni lucide e presenza di liquido intervalvare.
Odore: Delicato e caratteristico del mollusco.

Caratteristiche microbiologiche

Escherichia coli < 230/100 g di polpa e liquido intervalvare.
Salmonella spp.: assenti in 25 g di polpa e liquido intervalvare.
Metalli pesanti: Reg. (CE) 1881/2006 e successive modifiche.
Biotossine algali: entro i limiti normativi. In generale, in questa specie problematiche derivanti dalla presenza di biotossine algali sono rare e meno frequenti rispetto ad altre specie di molluschi bivalvi ed in particolare i mitili.

Stato del prodotto: vivo e vitale.
Ingredienti e/o additivi: nessuno.

Taglia minima di vendita Reg. (CE)1967/2006:25 mm di lunghezza.

Modalità di confezionamento

I molluschi sono confezionati in sacchetti di rete tubolare chiusi con attaccata, in modo inamovibile, l’etichetta riportante le informazioni sul prodotto, sul centro di spedizione, le modalità di conservazione e le modalità di consumo.
È vietato immergere i molluschi nuovamente in acqua ed aspergerli.
Le confezioni devono essere acquistate chiuse ed integre.
Unità minima tracciabile: 0,5 Kg

Modalità di utilizzo

Prodotto da consumarsi previa cottura.
L’alimento è idoneo anche al consumo crudo, a scopo precauzionale e preventivo è consigliabile non somministrarlo, in tale forma, alle fasce di popolazione più a rischio quali i bambini ed i soggetti immunodepressi.

Altre informazioni

Bivalve con conchiglia di medie dimensioni di forma arrotondata e rigonfia. Lunghezza massima 4,5 cm.
La colorazione esterna è biancastra o bianco-grigiastra con punti, striature brune, solitamente disposte in fasce radiali mentre la colorazione interna è biancastra, solitamente con una macchia violacea.
Diffusa e comune in tutto il Mediterraneo. Si trova nei fondali sabbiosi delle lagune e lungo tutto il litorale dell’Adriatico dove viene pescata con imbarcazioni dotate di draga idraulica (turbosoffiante).
Specie di elevato interesse commerciale. Carni buone, sapide e saporite.

Le Vongole o Lupini pescati in Alto Adriatico (ed in generale tutti i molluschi), se ben conservati possono essere consumati con tranquillità per alcuni giorni.

Attenzione: per i molluschi confezionati in retina, nell’etichetta non è riportata una data di scadenza ma deve essere riportata la data di confezionamento. Quindi il consiglio che può essere valido è che fra la data di confezionamento, il tempo di commercializzazione ed il tempo impiegato dal momento dell’acquisto e la preparazione, non dovrebbero trascorrere più di 4 giorni.

Come cucinare le Vongole o Lupini

Alcuni semplici consigli per preparare i molluschi di ALMAR Soc. Coop. Agricola arl.

In scotadeo, gratinati ed in sugo, generalmente bianco, per condire pasta ed anche gnocchi di patate.
Nota per la preparazione: per ammorbidire la carne piuttosto dura dei fasolari si consiglia di porli per qualche ora in congelatore e di aprirli a crudo, senza scottarli.

Alcuni semplici consigli per preparare i molluschi di ALMAR Soc. Coop. Agricola arl
In scotadeo: far aprire i bivalvi su un tegame basso con coperchio, senza aggiungere acqua, a fuoco moderato con aglio tagliato a pezzi, olio extra-vergine di oliva ed un pizzico di pepe nero. Alla completa apertura dei molluschi aggiungere una manciata di prezzemolo.
Spaghetti ai/alle …: far aprire i bivalvi su un tegame basso con coperchio, senza aggiungere acqua, a fuoco moderato con aglio tagliato a pezzi, olio extra-vergine di oliva ed un pizzico di pepe nero o un po’ di peperoncino. A parte, cuocere gli spaghetti al dente e dopo averli scolati farli saltare nel tegame con i molluschi. Prima di servire, aggiungere una manciata di prezzemolo ed un po’ di pane grattugiato.
Il sugo può essere fatto con tutti i molluschi bivalvi e si possono aggiungere pomodori nella versione “in rosso”.
Boreto de cape: dopo averli aperti, tagliate grossolanamente i molluschi più grossi e saltarli velocemente in padella con un po’ di aglio, olio, ½ bicchiere di vino bianco ed una spruzzata di aceto di vino rosso, un’abbondante manciata di pepe nero e prezzemolo. Per addensare il sugo aggiungere un po’di pane grattugiato (alla maranese) oppure un po’ di farina (alla maniera di Grado).