Pedoci fritti

Ricette triestine

La ricerca bibliografica riporta all’attualità alcune ricette triestine da provare.

Ingredienti

56 pedoci grandi di prima scelta
2 uova
1 bicchiere di vino bianco
pepe abbondante
pane grattugiato
olio per friggere come singolarmente si usa

Procedimento

Lavare le cozze in acqua corrente, togliendo la barba, mentre i gusci verranno eliminati successivamente. Riporre i mitili in una larga padella su un fuoco vivo, coprire sempre durante la cottura, scuotendo la stessa frequentemente sino all’apertura delle valve. Togliere i pedoci dal fuoco e appena raffreddati sgusciarli. A questo punto si pongono i papoli in una terrina con vino bianco, lasciandoli immersi per circa due ore. Quindi lasciarli colare ed eventualmente asciugarli con un panno bianco; nel frattempo sbattere le uova ponendo anche un pizzico di pepe e alcuni cucchiai di vino bianco. Bagnare bene i molluschi e passarli prima nel pangrattato. Porre contemporaneamente sul fuoco una padella con olio in abbondanza; appena raggiunta la temperatura di ebollizione immergere il preparato facendo attenzione che la frittura sia uniforme su ogni parte edibile della cozza. Togliendoli dall’olio riporli su una carta assorbente per togliere la parte di liquido in eccesso. Se necessario aggiungere del sale.

Variazioni

Ogni famiglia o quasi, come del resto qualsiasi ristorante, ha il suo piatto personale, segreto, dovuto alle diverse qualità degli ingredienti di preparazione. alle spezie, ed infine alla qualità degli ingredienti da aggiungere. La più alternativa è quella di impanare con pastella già predisposta in precedenza e preparata con acqua, farina e uova.

AUTRICE: MARIANA BALDINI

Vini

Naturalmente se si è usi al vino bianco, anche sui molluschi è d’uopo il Malvasia d’Istria, ma va molto bene un Tocai dei Colli Orientalioppure anche un Sauvignon. Il vino rosso può essere scelto tra un Refosco e un Cabernet.

Tratto da Bussani M. (2001), “Pedoci, cozze, muscoli, mitili: dal mare in cucina a Trieste”, edito da CO.GIU.MAR. – Consorzio Giuliano Maricolture