Chi siamo

Il progetto del Centro Tecnico Informativo (CTI)
Sicurezza alimentare molluschi bivalvi (MBV)

Progetto sviluppato nell’ambito del Programma FEAMPA 2021-2027 (Reg. UE 2021/1139), Obiettivo Specifico 3.1, Azione 2, Intervento 14, Azione SSL 1.A.2

Il progetto dedicato alla filiera dei molluschi bivalvi (MBV) del Friuli Venezia Giulia nasce per rispondere ai profondi cambiamenti socio-demografici e ai nuovi stili di vita, che vedono consumatori sempre più attenti alla qualità e alla sicurezza di ciò che portano in tavola. Per garantire standard d’eccellenza, il Centro Tecnico Informativo (CTI) coordina una strategia pluriennale focalizzata sull’innovazione di processo e sulla prevenzione sanitaria. Attraverso un monitoraggio costante dei siti produttivi e lo scambio in tempo reale di dati analitici tra gli Operatori (OSA) e le Autorità Competenti, il progetto assicura una gestione trasparente delle informazioni microbiologiche e chimiche. L’obiettivo è duplice: da un lato, tutelare la salute pubblica attraverso l’adozione di misure precauzionali come il “fermo volontario”; dall’altro, valorizzare le produzioni locali sui mercati nazionali ed esteri, evitando costose procedure di richiamo del prodotto e consolidando la competitività delle imprese ittiche regionali attraverso la ricerca, la formazione e una comunicazione trasparente lungo tutta la filiera.

le motivazioni del progetto

Valorizzazione dei molluschi bivalvi del Friuli Venezia Giulia

La pesca e l’allevamento dei molluschi bivalvi rappresentano un asset fondamentale per l’economia ittica del Friuli Venezia Giulia, generando un indotto cruciale dal punto di vista occupazionale, sociale e fiscale. Consapevoli della competitività dei mercati extra-regionali, gli attori della filiera hanno intrapreso un percorso di ammodernamento basato sulla “distintività” del prodotto locale e sull’applicazione di protocolli di sicurezza alimentare estremamente rigorosi. Il cuore operativo di questa strategia è rappresentato dal Protocollo d’Intesa che vede collaborare fianco a fianco la Direzione Centrale Risorse Agricole, i Servizi di Sanità Pubblica Veterinaria, l’ARPA e l’Istituto Zooprofilattico delle Venezie. Grazie al ruolo di interfaccia del CTI, i pescatori e gli acquacoltori della regione — operativi nei settori della mitilicoltura, della venericoltura lagunare e della pesca in mare — possono beneficiare di flussi informativi rapidi e assistenza tecnica specialistica. Questo modello organizzativo non solo garantisce la massima salubrità del prodotto nel rispetto del “Pacchetto Igiene” comunitario, ma promuove attivamente la sostenibilità delle metodologie di lavoro, proteggendo l’ecosistema marino-lagunare e valorizzando l’identità del territorio.

I partner del progetto

La costituzione dell’Associazione Temporanea di Scopo per la gestione del Centro Tecnico Informativo

L’Associazione Temporanea di Scopo (ATS) per la gestione del progetto CTI (Centro Tecnico Informativo) – Sicurezza alimentare molluschi bivalvi, a seguito dell’aggiudicazione del bando regionale n. 331214/2025 nell’ambito del Programma FEAMPA 2021-2027 (Reg. UE 2021/1139), Obiettivo Specifico 3.1, Azione 2, Intervento 14, Azione SSL 1.A.2 sarà il soggetto attuatore di un progetto pluriennale delle attività di autotutela degli operatori del settore alimentare relative alla sorveglianza periodica delle zone di raccolta, produzione e stabulazione di molluschi bivalvi vivi nell’arco costiero della regione Friuli Venezia Giulia.

Aderiscono all’ATS:

  • AGCI Federazione Regionale FVG
  • Confcooperative Unione Regionale FVG
  • Lega delle Cooperative del Friuli Venezia Giulia (capofila dell’ATS)
  • Consorzio Giuliano Maricolture (COGIUMAR)
  • Consorzio per la gestione della pesca dei molluschi bivalvi nel Compartimento Marittimo di Monfalcone (CO.GE.MO)
  • Shoreline soc. coop.