Informare i cittadini-consumatori su azioni messe in atto per sicurezza e qualità dei molluschi bivalvi del FVG

Seminari informativi su “L’etichetta, la sicurezza alimentare e la certificazione AQUA per la promozione e valorizzazione dei molluschi bivalvi del Friuli Venezia Giulia".

Due incontri, uno a Cormons l’altro a Pordenone, per informare i consumatori sulle attività che vengono svolte dalle istituzioni pubbliche, dagli allevatori, dai pescatori e dalle associazioni di rappresentanza per monitorare quotidianamente la salubrità dell’ambiente, la sanità dei prodotti e per favorire l’utilizzo di metodi e attrezzi rispettosi dell’ambiente per l’allevamento e la pesca.

Sono stati questi gli obiettivi dei seminari informativi su “L’etichetta, la sicurezza alimentare e la certificazione AQuA per la promozione e valorizzazione dei molluschi bivalvi del Friuli Venezia Giulia” organizzati da Legacoop FVG che, come ha indicato il vicepresidente Roberto Sesso, “puntano a comunicare i contenuti delle etichette del prodotto fresco e confezionato sottovuoto, il disciplinare relativo al marchio volontario di qualità AQuA, le azioni dei produttori regionali per la sicurezza alimentare, l’uso dei molluschi bivalvi in cucina. I seminari – ha aggiunto – rientrano nei progetti della filiera agroalimentare che Legacoop FVG porta avanti, incontri che aiutano il cittadino-consumatore a leggere l’etichetta e più in generale ad informarlo”.

Gli appuntamenti hanno infatti voluto informare il consumatore sui contenuti dell’etichetta del prodotto chiarendo quegli elementi che non sono di immediata valutazione, su questo ha dato ampie delucidazioni Aurelio Zentilin della cooperativa Almar mentre Gaetano Zanutti responsabile del settore agro-ittico-alimentare di Legacoop FVG ha spiegato le motivazioni dell’incontro: trasferire informazioni ai consumatori relative alle caratteristiche quali-quantitative dei molluschi bivalvi allevati e pescati in FVG, comunicare le azioni obbligatorie e volontarie in materia di sicurezza alimentare effettuate da AC e OSA, evidenziare la partecipazione al regime di qualità volontaria AQuA di allevatori di vongole veraci e cozze, infine, valorizzare i prodotti in cucina e richiederli al ristorante.

“Il “gusto” dei molluschi bivalvi ovvero vongole veraci, vongole, fasolari, cozze, cannolicchi pescati e allevati in Friuli Venezia Giulia, la loro “qualità” – ha spiegato Zanutti – sono elementi di particolare rilievo e sono conseguenti alle caratteristiche delle acque e dell’ambiente locale. Esistono azioni congiunte, fra autorità di controllo pubbliche e gli autocontrolli degli operatori del settore alimentare, fondate su protocolli che contengono azioni più restrittive di quelle previste dalla normativa in materia di sicurezza alimentare e sono tutte caratterizzate per tutelare imprese settoriali e consumatori. Ma tutte le azioni messe in atto devono essere comunicate così da aggiornare i consumatori sulle attività realizzate ed invitarli sempre a leggere con attenzione l’etichetta del prodotto: documento che accompagna la vita dell’alimento e che il consumatore deve leggere con attenzione al momento dell’acquisto. In questo senso – ha concluso – risulta importante illustrare i contenuti dell’etichetta e chiarire quegli elementi che non sono di immediata valutazione”.

In questo contesto, il seminario ha voluto altresì mettere in luce, alcune certificazioni volontarie di qualità che verificano il rispetto di disciplinari di produzione e delle caratteristiche dei prodotti e tra queste assume una particolare importanza il marchio AQuA. Zanutti ha evidenziato come Legacoop FVG proseguirà le azioni in materia di sicurezza alimentare e solleciterà l’elaborazione di disciplinari per i prodotti pescati.
Ha partecipato all’appuntamento lo chef Paolo Zoppolatti che ha evidenziato l’importanza delle azioni volte a garantire la sicurezza e la qualità dei prodotti che mangiamo: “lavoriamo da oltre cent’anni e la nostra cucina è sempre stata fortemente legata alla tradizione mitteleuropa ma da un paio di anni ho aggiunto dei piatti a base di pesce – cozze comprese – di mare e di acquadolce. Le azioni portate avanti anche da Legacoop FVG e dalla Regione FVG in tema di sicurezza mi hanno incentivato ad utilizzarle. Le cozze con il marchio collettivo di qualità AQua, poi, sono già lavate, pronte per l’uso e sono molto pratiche”.

Alessandro Aquilani direttore di territorio FVG per Coop Alleanza 3.0 ha invece messo in evidenza, fra gli altri, il progetto Territori.Coop che valorizza i prodotti e i produttori locali, custodi della tradizione enogastronomica del nostro Paese. Sulle pagine del portale, protagonisti sono il cibo, gli eventi che lo celebrano, le sue filiere, le persone che dedicano la propria vita alle eccellenze del Made in Italy agroalimentare, biglietto da visita del nostro Paese nel mondo.

Nel precedente incontro a Cormons è intervenuto anche Manlio Palei direttore del servizio sanità pubblica veterinaria che ha indicato fra gli altri aspetti come la Regione FVG abbia coordinato con l’IZSVe, prima in Italia, l’applicazione delle LC Massa e del test rapido per la ricerca delle biotossine algali, riducendo i tempi di risposta e migliorando la qualità del dato analitico. Ha dimostrato grande collaborazione con gli operatori del settore alimentare, affrontando insieme le problematiche e condividendo gli obiettivi, sempre nel rispetto della sicurezza alimentare.

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